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	<title>Stefano Falotico &#187; Interviste | Stefano Falotico</title>
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	<description>La vetrina incantata di un Uomo al di sopra anche della sua anima</description>
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		<title>Intervista sulla Leggenda di King Kong a cura de Il mondo dello scrittore</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jul 2018 08:10:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Racconta la tua esperienza come autore Ebbene, oramai mi conoscete, ho scritto un sacco di libri. Certo, vorrei vendere di più ma ci sarà tempo, spero, per il successo. Comunque, proseguo nella mia strada, ancheggio nella scrittura con barocca sobrietà e, stavolta, vi dirò di più: son stato meno ermetico, più fluido e questo libro penso sia scorrevolissimo. Essere autori&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=714">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stefanofalotico.com/?attachment_id=715" rel="attachment wp-att-715"><img class="aligncenter size-full wp-image-715" alt="Leggenda-king-kong-320x473" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2018/07/Leggenda-king-kong-320x473.jpg" width="320" height="473" /></a></p>
<p><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore<br />
</strong></em>Ebbene, oramai mi conoscete, ho scritto un sacco di libri. Certo, vorrei vendere di più ma ci sarà tempo, spero, per il successo. Comunque, proseguo nella mia strada, ancheggio nella scrittura con barocca sobrietà e, stavolta, vi dirò di più: son stato meno ermetico, più fluido e questo libro penso sia scorrevolissimo. Essere autori significa avere una poetica, uno sguardo sul mondo, e io insisto a guardarlo a modo mio. Senza farmi condizionare. Si sa, è dura, ma non mi arrendo.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
La fantasia, e la fantasia nasce dagli attimi imponderabili. E cosa vi è di più fantasioso e fantastico di King Kong? King Kong incarna il mito della Bella e della Bestia, è un libro molto attuale, comprendendo che escono film a questa tematica, diciamo, come <em><strong>The Shape of Water</strong></em>.<br />
Quindi, in questo caso mi sono completamente immerso nel cuore della mia anima, metafisica, bestiale, sviscerata, spruzzata oserei dire in una natura selvaggia e variopinta.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Libro ispirato alle tante versioni di questo mito, dalla prima originaria degli anni Trenta a quella di Peter Jackson. Il resto è da leggere, perché ho reinventato la trama.</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Qui ci sono solo tre personaggi principali e, no, stavolta non sono ispirati a me. Anche se mento, perché Tom Nikel è sicuramente come me.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Come dimostra questo libro, che è il mio primo romanzo avventuroso, sperimento sempre nuovi generi, passando dalle storie intriganti quasi <em>horror</em> ai <em>noir</em>, ai saggi monografici.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Non posso dirlo, ma forse un libro autobiografico.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Di scrivere quello che vuole, senza seguire le mode. Basta che funzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Intervista su King Kong a cura de Il mondo incantato dei libri</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 10:51:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[La leggenda di King Kong]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo incantato dei libri]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>

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		<description><![CDATA[Stefano Falotico, nato a Bologna il 13 Settembre del 1979. Poeta e romanziere, autore fra l’altro di numerosi saggi monografici su attori e registi, fra cui Martin Scorsese, la strada dei sogni, David Cronenberg, poetica indagine divorante e Robert De Niro, l’intoccabile, abbina la sua “insana”, viscerale passione per il Cinema a quella per la letteratura, prediligendo il noir, le storie che esplorano le zone&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=694">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stefanofalotico.com/?attachment_id=695" rel="attachment wp-att-695"><img class="aligncenter size-full wp-image-695" alt="leggendadikingkong" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2018/02/leggendadikingkong.jpg" width="1092" height="778" /></a></p>
<p>Stefano Falotico, nato a Bologna il 13 Settembre del 1979. Poeta e romanziere, autore fra l’altro di numerosi saggi monografici su attori e registi, fra cui <i>Martin Scorsese, la strada dei sogni</i>, <i>David Cronenberg, poetica indagine divorante</i> e<i> Robert De Niro, l’intoccabile</i>, abbina la sua “insana”, viscerale passione per il Cinema a quella per la letteratura, prediligendo il <i>noir</i>, le storie che esplorano le zone oscure dell’animo umano, le loro intersecanti linee sfumate d’ombra. Cinefilo dunque, amante <i>tout</i>-<i>court</i> delle arti visive, originale menestrello, come ama definirsi lui, dello strambo mondo “ballerino” e perennemente mutevole, in cui viviamo e nel quale, ogni giorno, dobbiamo, decifrandolo nei suoi continui cambiamenti, a suo modo amarlo e districarcene.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>King Kong ricordo i film di qualche tempo fa come mai hai ripreso questo mito?</b></p>
<p>Sì, come scrivo nella breve prefazione del mio libro, a scanso di equivoci, trae ispirazione dalla<i> novelization</i> del film, ma ne attinge in modo assolutamente personale e creativo. Ho ripreso questo mito, che tutti noi conosciamo, perché volevo scrivere un romanzo di avventura che fosse anche una favola, poetica, crudele, triste e anche erotica, rielaborando la storia della Bella e la bestia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Quindi un <i>fantasy</i> nel senso puro del termine o una storia fantastica?</b></p>
<p>No, non è un fantasy, non sono a dire il vero un<i> fan</i> di questo genere, anche se so che oggi va per la maggiore, è più altro una storia fantastica, sì.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Quanto tempo hai impiegato per scriverlo?</b></p>
<p>Ecco, l’idea mi è venuta la scorsa estate e ho cominciato a scriverlo verso la fine di Settembre del 2017, alla fine dell’anno l’avevo concluso, quindi tre/quattro mesi, poi è cominciato l’<i>editing</i>, scrupoloso ed esigente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Cosa legge Stefano Falotico?</b></p>
<p>Legge un po’ di tutto, dalle storie romantiche e favolose alla Banana Yoshimoto agli <i>horror</i> di Stephen King, ai noir di James Ellroy. Cerco di non precludermi niente, e provo a cambiare sempre prospettive, sia come lettore che come scrittore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Cosa ti aspetti da questo libro?</b></p>
<p>Be’, mi aspetto che possa attrarre la curiosità dei lettori, la storia non è originale, come sappiamo, ma io ne ho dato una versione, credo, inedita, estremamente romantica. I personaggi principali sono quattro. Il narratore della storia, il biologo ed esploratore Tom Nikel, l’attrice in erba Michelle, bellissima e<i> sexy</i>, un regista spericolato, Cecil Miles, e naturalmente la creatura, Kong.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Non è il tuo primo libro, questo mi sembra di capire sia una favola per adulti, è il tuo genere o questo libro è un nuovo percorso?</b></p>
<p>È un nuovo percorso, i miei precedenti erano molto cupi e noir.</p>
<p><b>Rispolverare King Kong secondo te può ispirare curiosità?</b></p>
<p>Sì, reinventare e reinterpretare ciò che sembra già visto e letto può, secondo me, offrire sguardi nuovi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Secondo te cosa apprezzano di più i lettori nei tuoi libri?</b></p>
<p>Be’, non posso dire di essere un autore di <i>bestseller</i>, senza dubbio i miei libri sono di nicchia, molto particolari ed eccentrici, per via della prosa spesso arzigogolata, barocca e personalissima. Credo che i miei lettori apprezzino appunto il coraggio, la mia capacità di osare e rischiare, di sperimentare sempre nuove forme espressive. Alle volte centro il bersaglio, altre no, ma credo che i miei tentativi siano apprezzabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Avere uno stile personale a mio avviso è un pregio non un difetto in un’epoca in cui tutti scrivono e seguono le mode del momento</b></p>
<p>Sì, penso di sì, non sono tutti d’accordo ma preferisco essere me stesso piuttosto che imitare stili collaudati per seguire le tendenze e le mode.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Fai presentazioni? Ami il contatto diretto con il pubblico?</b></p>
<p>In questo sono un po’ come Woody Allen, alle volte presento i miei libri, sì, ma sono abbastanza riservato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>C’è qualche autore di oggi o del passato che in qualche modo ha condizionato la tua scrittura?</b></p>
<p>Certamente, per la sua lucida follia visionaria, William Burroughs, e questo mio <i>King Kong</i> ha un <i>incipit</i> che assomiglia decisamente a <i>Il nome della rosa</i> di Eco. Sì, il suo è un genere decisamente diverso, ma anche qui abbiamo subito un narratore che racconta i fatti antecedenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Quando preferisci scrivere? Di giorno o con il buio? Silenzio assoluto o non?</b></p>
<p>Tempo fa scrivevo soprattutto di notte, facevo come i vampiri, dormivo di giorno ed ero attivo con il buio. Adesso mi sono “normalizzato” e scrivo, se posso, soprattutto la mattina. Alle volte scrivo ascoltando musica, è ispiratrice e stimola la scrittura emozionale, creativa, il flusso di coscienza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Il libro per te imperdibile è quello che sei pentito di aver letto</b></p>
<p>Libro imperdibile, vediamo un po’, <i>Il gioco di Gerald</i> di Stephen King, il libro di cui mi sono pentito non posso dirlo, eh eh, per non offendere nessuno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Chi è Stefano Falotico scrittore e Stefano uomo?</b></p>
<p>Stefano uomo è un tipo assai bizzarro e “anomalo”, eh eh, che vive di Cinema e collabora per riviste <i>online</i>. E che ama andare a prendere il caffè in orari inconsueti. Stefano scrittore è la mia anima che si denuda ed esplora il suo inconscio, mette nero su bianco il suo cuore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Se ti chiedessero di scrivere un libro a 4 mani, accetteresti?</b></p>
<p>Sì, ne ho parlato con dei miei amici varie volte ma, per ora, nulla ancora a 4 mani si è concretizzato. Vedremo in futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Tra i tuoi protagonisti c’è n’è uno più vicino a te come personalità o hai spaziato solo nella fantasia?</b></p>
<p>Tom Nikel, il biologo narratore, mi assomiglia parecchio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>So che tra qualche minuto devi andare,  ci salutiamo ringraziandoti per il tempo che ci hai dedicato</b></p>
<p>Sì, purtroppo fra poco devo andare, ma è stato un piacere immenso rispondere alla vostra intervista.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il cavaliere di Madrid &#8211; Intervista a cura di “Il Mondo dello Scrittore”</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Oct 2017 07:55:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il cavaliere di Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
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		<description><![CDATA[Racconta la tua esperienza come autore Ebbene, sto vivacemente proseguendo nelle mie creazioni letterarie, che spero possano davvero appassionare i lettori. Ancora una volta, qui me la vedo, diciamo così con uno dei miei personaggi preferiti, Clint il libertario, catapultato a Berlino, ove accadrà una peripezia notturna, un inseguimento bramoso nelle tenebre e nelle sue viscere, ai confini di una&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=667">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stefanofalotico.com/?attachment_id=668" rel="attachment wp-att-668"><img class="aligncenter size-full wp-image-668" alt="ilcavaliere-di-Berlino-320x448" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2017/10/ilcavaliere-di-Berlino-320x448.jpg" width="320" height="448" /></a></p>
<p><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em><br />
Ebbene, sto vivacemente proseguendo nelle mie creazioni letterarie, che spero possano davvero appassionare i lettori. Ancora una volta, qui me la vedo, diciamo così con uno dei miei personaggi preferiti, Clint il libertario, catapultato a Berlino, ove accadrà una peripezia notturna, un inseguimento bramoso nelle tenebre e nelle sue viscere, ai confini di una realtà oscuratasi in un crimine brutale. Fra spargimenti di sangue, lotte senza esclusioni di colpi e <em>suspense</em> tesissima, forse si riuscirà a scorgere la luce nel chiarore della speranza ritrovata.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
Mi ispirano gli attimi, le circostanze, perfino gli ambienti, le atmosfere, il canto creaturale della vita che viene filtrata dalla mia sensibilità e dagli istanti che capto con potenza di fuoco delle mie palpebre del cuore, cioè quegli interstizi emozionali che scorrono sottopelle e dilatano la coscienza in espansione in cerca di verità e anche di misteri diluiti dalla mia penna scattante, ululante e termodinamica, come dico io.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Ho già scritto della trama. Un crimine è stato commesso a Berlino e Clint, coi suoi prodi e fieri fratelli della congrega, dovrà inabissarsi nella città per scovare i colpevoli e consegnarli alla giustizia insindacabile, sacra del Dio in cui credono. Avvincente, spero. Sorprendente. Scalante le vette della prosa poetica più mirabolante nei suoi astrusi ma mi auguro fascinosi dedali immaginativi.</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Sì, quasi sempre, ma sono ispirati anche a personaggi cinematografici. Clint è ispirato, come dice il nome, a Eastwood e alla sua <em>moral guidance.</em></p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Cerco sempre di variare, conservando comunque intatto il mio stile gotico e al contempo barocco.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Un altro libro sulle avventure di Clint, dopo Alcatraz, Parigi, San Pietroburgo, Londra e appunto Berlino.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Di disinteressarsi di chi cercherà di dissuaderlo dai suoi convincimenti e di proseguire nella sua, anche bizzarra e al momento incompresa strada. Senza farsi fuorviare da interessi e condizionamenti distorcenti la sua anima.</p>
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		<title>Intervista a Stefano Falotico, a cura di “Il Mondo dello Scrittore” per il mio Kickboxing</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Jun 2016 14:59:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Kickboxing]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; INTERVISTA Racconta la tua esperienza come autore Stavolta, penso di aver piazzato un libro che spiazzerà molti miei aficionados. Opera che tradisce, diciamo, il titolo, perché dal titolo un possibile acquirente potrebbe supporre che si tratti di un libro sulla specificata arte marziale, la kickboxing, appunto. Quindi, nelle seguenti domande, svelerò altro, non molto però, eh eh, tenendovi sul&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=586">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/kickboxing/intervista-stefano-falotico">INTERVISTA</a><a href="http://stefanofalotico.com/?attachment_id=587" rel="attachment wp-att-587"><img class="aligncenter size-full wp-image-587" alt="kickboxing" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2016/06/kickboxing.jpg" width="200" height="280" /></a></p>
<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/kickboxing/intervista-stefano-falotico"><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em></a><em><strong><br />
</strong></em>Stavolta, penso di aver piazzato un libro che spiazzerà molti miei <em>aficionados</em>. Opera che tradisce, diciamo, il titolo, perché dal titolo un possibile acquirente potrebbe supporre che si tratti di un libro sulla specificata arte marziale, la <em>kickboxing</em>, appunto. Quindi, nelle seguenti domande, svelerò altro, non molto però, <em>eh eh</em>, tenendovi sul filo del rasoio, affinché possiate già comunque districarvi a intuire il senso di questa mia sperimentale, credo proprio innovativa, nuova incursione letterario-cinematografica. Eh sì.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
Di solito, come già più volte affermato qui, su questo sito, lascio che il florido, arcano fluir dei miei pensieri prenda sfogo libero, vivace o cupo. Questo è un libro trascendente, impostato sulla meditazione, meditazione che nasce da mille e più conflitti psicologici col mondo. Mo(n)do di vivere nostro contemporaneo, che io ho qui orientato nello splendido, magmatico, solare Oriente. Una lettura dunque riflessiva, introspettiva.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Questo il <em>reboot</em>-<em>sequel</em> e non di un film con Jean-Claude Vandamme, <em><strong>Kickboxer</strong></em>. Noi, almeno chi ha visto la pellicola, sa(ppiamo) come è andata a finire. Ma fu vera vendetta? Lo scoprirete leggendolo. Perché in queste mie pagine torno indietro, metacinematograficamente, nella memoria e poi in <em>forward</em>, avanti del metter in pausa tutto. Di ponderare, di (ri)trovar la pace perduta di una vi(s)ta spezzata(si).</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Sì, certamente, è inevitabile. E credo sia così anche per tutti, tutti gli altri scrittori, senza eccezione alcuna. I personaggi dei nostri libri, seppur inconsciamente, senza che noi, apparentemente, lo sappiamo, riflettono ciò che siamo. Ed Eric, protagonista di questa mia storia, è in parte, sì, me stesso.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Prediligo le storie forti, anzi, a potenti tinte. E anche con questo libro non mi smentisco. Una trama di violente emozioni, turbinose, terremotanti. Par che avvenga poco ma come disse un rivoluzionario che dovreste conoscere, eppur si muove. Anche si muore dentro, per rinascere.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Dopo i miei precedenti <em>Il cavaliere di Alcatraz</em> e <em>Il cavaliere di Parigi</em><span style="line-height: 1.5;">, che hanno ottenuto consensi strepitosi, ho terminato di scrivere il terzo, diciamo, episodio di quella che è oramai una saga, <em>Il cavaliere di San Pietroburgo</em>. Lo pubblicherò nei mesi a venire.</span></p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Segui la tua anima, amico!</p>
<p>Link all’acquisto – <a href="http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/kickboxing.html" target="_blank">Youcanprint</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Intervista a Stefano Falotico, a cura di “Il Mondo dello Scrittore” sul suo/mio Fantasmi principeschi</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2016 08:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Le mie opere]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>
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		<description><![CDATA[Eccola qui.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/fantasmi-principeschi/11541-2"><strong>Eccola qui</strong></a>.</p>
<p><a href="http://stefanofalotico.com/?attachment_id=529" rel="attachment wp-att-529"><img class="aligncenter size-full wp-image-529" alt="Fantasmi principeschi Il mondo dello scrittore" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2016/02/Fantasmi-principeschi-Il-mondo-dello-scrittore.png" width="1920" height="4135" /></a></p>
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		<title>Fantasmi Principeschi a Senti chi scrive di Radio-Libriamoci Web, presentato da Dario Albertini</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2016 17:58:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fantasmi principeschi]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
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		<description><![CDATA[In diretta, oggi, 29 Gennaio 2016. Salve, sono Stefano Falotico, alla vostra radio, nel programma “Senti chi scrive”, era stato già sontuosamente presentato il mio “Il cavaliere di Parigi”. A distanza di qualche mese, vi propongo questa mia nuova opera, “Fantasmi principeschi”, edito in self-publishing da Youcanprint Edizioni. È una mia personalissima, bizzarra, “strampalata”, burrascosa raccolta di racconti sui fantasmi,&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=522">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stefanofalotico.com/?attachment_id=523" rel="attachment wp-att-523"><img class="aligncenter size-full wp-image-523" alt="sentichiscrivefalotico" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2016/01/sentichiscrivefalotico.jpg" width="478" height="270" /></a></p>
<p>In diretta, oggi, 29 Gennaio 2016.</p>
<p>Salve, sono Stefano Falotico, alla vostra radio, nel programma “Senti chi scrive”, era stato già sontuosamente presentato il mio “Il cavaliere di Parigi”.</p>
<p>A distanza di qualche mese, vi propongo questa mia nuova opera, “Fantasmi principeschi”, edito in <i>self-publishing </i>da Youcanprint Edizioni.</p>
<p>È una mia personalissima, bizzarra, “strampalata”, burrascosa raccolta di racconti sui fantasmi, le creature appunto ectoplasmatiche che tormentano, per chi ci crede, le nostre notti insonni, appaiono e, per lor natura evanescente, scompaiono poi repentinamente, ispirando però da millenni miti, leggende e fantasie degli uomini che hanno avuto la (s)fortuna di vederli, di “afferrare” i loro spiritelli quando i pleniluni incandescenti di magma visionario vibrano di lucente immaginazione cupa, tenebrosa, misteriosa o anche allegra, perché in questa mia raccolta, oltre a “parlare” di fantasmi spaventosi, alcuni ispirati a fatti realmente accaduti o abitanti di case infestate celeberrime, non solo m’immergo nei <i>nightmare</i>, incubi ad occhi aperti, di quei fantasmi a noi più rabbrividenti e incutenti paure ignote e ancestrali, ma “disserto” gioiosamente anche di fantasmi burloni, di quelle creature lunari, appunto, che vengono a visitarci quando meno ce l’aspettiamo per rivivificarci nei cuori troppo induriti da esistenze spesso grigie, noiose, troppo agganciate al mero, questo sì, impaurente, mondo nostro pragmatico, materialistico e dunque più “irreale” e tetro, terrificante dei fantasmi stessi.</p>
<p>“Fantasmi principeschi”, perché questo titolo?</p>
<p>Perché io, autore di svariate opere letterarie, di poesia, narrativa e saggistica, mi dichiaro, ironicamente, sia fantasma che principe.</p>
<p>Fantasma perché, proprio come i fantasmi, vivo spesso lontano dagli occhi indiscreti della comune massa carnascialesca e miscredente oramai a tutto, principe perché penso che, in cuor mio, ho raggiunto molti privilegi dell’anima più libera, scevra da stolti pregiudizi ottusi e perciò vivamente parsimoniosa di viver un po’ al di sopra delle “mortali” coscienze, spesso troppo indaffarate a imbrigliarsi in schemi piccolo-borghesi caudini e castranti le vere, più intime ambizioni di pienezza e suprema altezza nobiliare della vita stessa, che a mio avviso è sacra, dono prezioso e quindi andrebbe vissuta con molta più, <i>eh eh</i>, fantasmatica nobiltà, senza dolerci di problemi inutili, raccapriccianti e bigotti.</p>
<p>In <em>sound mixing</em> con vaghi rumori di fondo.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/b9DHd-RBmQQ" height="315" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p>Ma, se preferirete, anche in sonoro <em>deluxe</em>, direttamente dal <em>podcast</em>.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/dn4D482BwMI" height="315" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
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		<title>Intervista a Stefano Falotico, a cura di “Il Mondo dello Scrittore”</title>
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		<pubDate>Thu, 21 May 2015 19:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clint Eastwood]]></category>
		<category><![CDATA[Il cavaliere di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>
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		<description><![CDATA[Racconta la tua esperienza come autore Mi son cimentato, qui, con il seguito del mio fortunato Il cavaliere di Parigi. Ancora una volta, narro delle strambe vicissitudini di Clint, indomito combattente di una sua strana apocalisse impersonificata, per redimere le anime pure dallo sterminio e dai carnai delle violenze a lor ignominiosamente perpetrate. Una storia di salvazione. Che cosa ispira&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=453">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://stefanofalotico.com/?attachment_id=455" rel="attachment wp-att-455"><img class="size-full wp-image-455 aligncenter" alt="Il-cavaliere-di-Parigi-202x300" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2015/05/Il-cavaliere-di-Parigi-202x300.jpg" width="202" height="300" /></a></h2>
<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/il-cavaliere-di-parigi/intervista-a-stefano-falotico/"><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em></a><br />
Mi son cimentato, qui, con il seguito del mio fortunato Il cavaliere di Parigi. Ancora una volta, narro delle strambe vicissitudini di Clint, indomito combattente di una sua strana apocalisse impersonificata, per redimere le anime pure dallo sterminio e dai carnai delle violenze a lor ignominiosamente perpetrate. Una storia di salvazione.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
Dipende dagli attimi, dalle circostanze, come dico io, dal mutevole e stravagante fato, dalle ispirazioni estemporanee, soprattutto dalle emozioni, sempre in cambiamento continuo. Le afferro e lascio che scorrano sulla tastiera del <em>PC</em>, faccio sì che defluiscano e prendano corpo in materia di racconti, saggi o romanzi.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Come detto, è un <em>sequel</em>. Dopo la funambolica, avventurosa evasione dalla prigione apparentemente invincibile di Alcatraz, ritroviamo il nostro Clint in un manicomio giudiziario in quel della capitale francese, una nera, tetra Parigi, ove sarà incaricato di una <em>mission impossible</em> per scovare un pericoloso criminale maledetto e, forse, per far scattar la molla della ribellione inaudita nei detenuti e nei non più reclusi.</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Spesso sì. Clint è però ricalcato, come suggerisce appunto il nome, sulla figura emblematica, titanica, coriacea e crepuscolare di Clint Eastwood, mito immortale per antonomasia del Cinema nostro amato.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Prediligo, come già scritto più volte, il <em>noir</em>, le storie ambientate in posti bui, cupi, minacciosi ma non disdegno nessun genere. Anzi, svariate volte ho intrapreso anche la strada briosa e ironica, come dimostrano alcuni altri miei lavori scanzonati e divertenti.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Ho parecchi progetti per il futuro ma, stavolta, mi permetto il lusso di non volerli svelare. Posso solo dire che, probabilmente, pubblicherò a breve un altro seguito, non però del Cavaliere.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Un consiglio su tutti, inseguire la strada maestra di ciò che la sua anima predilige, senza condizionamenti fuorvianti. Ché sia uno scrittore senza macchia né paure, proprio come il mio coraggioso e imbattibile, testardo Clint.</p>
<p>Link all’acquisto – <a href="http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/il-cavaliere-di-parigi.html" target="_blank">Youcanprint</a></p>
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		<title>Intervista su David Cronenberg Poetica indagine divorante a cura de “Il Mondo dello Scrittore”</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Mar 2015 07:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[David Cronenberg]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Davdi Cronenberg poetica indagine divorante]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>

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		<description><![CDATA[Racconta la tua esperienza come autore Mi son nuovamente cimentato con un saggio, ancora una volta autarchico, come dico io, ché segue un percorso lirico, agganciando la monografia del regista Cronenberg al personale filtrarlo, sviscerarlo a mia ottica cardiaca delle emozioni suscitatemi dal suo Cinema. Che cosa ispira il tuo modo di scrivere La chirurgia della ricerca onnivora, spesso elusiva,&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=420">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/david-cronenberg-poetica-indagine-divorante/intervista-a-stefano-falotico/" rel="attachment wp-att-422"><img class="aligncenter size-full wp-image-422" alt="david-cronenberg" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2015/03/david-cronemberg.jpg" width="200" height="279" /><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em></a><br />
Mi son nuovamente cimentato con un saggio, ancora una volta autarchico, come dico io, ché segue un percorso lirico, agganciando la monografia del regista Cronenberg al personale filtrarlo, sviscerarlo a mia ottica cardiaca delle emozioni suscitatemi dal suo Cinema.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
La chirurgia della ricerca onnivora, spesso elusiva, ellittica, iperbolica di un senso perennemente fuggitivo della perfezione omeostatica immor(t)ale, esigente a (so)spingerci (non) vitali, oscillanti, vacui e (s)f(i)orati, divorati. Deflorarmi, deflagrar di emozioni consumanti in tal mondo consumistico con poca vera virtù mi(s)tica. Corrotto, corroborato, (an)ner(it)o e poi variopinto del viver(ci) in g(r)ot(t)e sotterranee dell’inconscio da trivellare, scavare a fondo dentro e f(u)ori… l’anima(le). Il voler dar un cognitivo, vol(t)o (ir)razionale, un potentissimo sen(s)o materno, materico, madornale, entropico, antropocentrico ma spesso nostro disumanamente-inevitabil-mente robotico delle grottesche apoteosi del saper e sapor strambo, moderno- (mal)sano.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Un libro su Cronenberg, regista di <em><strong>Videodrome</strong></em>, <em><strong>La zona morta</strong></em>, <em><strong>Crash</strong></em> e basta altro o devo citare tutti i suoi capolavori?</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Qui, i i personaggi si mischiano a quelli (ir)reali dei suoi film. I film della nostra vita.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Amo il <em>noir</em>, i romanzi picareschi, quelli di avventura.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Il seguito di un redivivo Clint, personaggio del mio “Il cavaliere di Alcatraz”.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Di buttarsi e non aver paura, ma star a prua dei propri (co)raggi sol(it)ari.</p>
<p>Link all’acquisto – <a href="http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/miscellanea/david-cronenberg.html" target="_blank">Youcanprint</a></p>
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		<title>Intervista a cura de “Il Mondo dello Scrittore” per Mister Black, racconti neri</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2015 08:52:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Mister Black]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Lulu.com]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Intervista a Stefano Falotico, a cura di “Il Mondo dello Scrittore” Racconta la tua esperienza come autore Bene, qui, mi son voluto cimentare con brevi racconti neri, in stile Poe, soffici però, sebbene alcuni possan apparire inquietanti, affoga(n)ti nel buio più pece senza pace. Ed è un bene! An(s)imati da un terror di bri(vid)o, come dico io, esploranti il nostro&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=409">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h2><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/mister-black-racconti-neri/intervista-stefano-falotico/">Intervista a Stefano Falotico, a cura di “Il Mondo dello Scrittore”</a></h2>
<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/mister-black-racconti-neri/intervista-stefano-falotico/"><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em></a><em><strong><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/wp-content/uploads/2014/08/MisterBlack.png" target="_self"><img alt="MisterBlack" src="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/wp-content/uploads/2014/08/MisterBlack-209x300.png" width="209" height="300" /></a></strong></em><br />
Bene, qui, mi son voluto cimentare con brevi racconti neri, in stile Poe, soffici però, sebbene alcuni possan apparire inquietanti, affoga(n)ti nel buio più pece senza pace. Ed è un bene! An(s)imati da un terror di bri(vid)o, come dico io, esploranti il nostro animo tetro, cupido, mostruosamente (dis)umano, esoterico, (im)prevedibile, visionario.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
Qui, mi sono ispirato alle fiabe nere, appunto, della mia e nostra infanzia. Raggrumandole, diciamo così, in modo sanguigno per sfumarle fra babau e spauracchi, incubi a occhi aperti e seduzioni mor(t)ali. Finché morte, come dico io, non ci s(e)pari! Cala il sipario. Evviva, nel palcoscenico, il fantasma meno osceno dei viventi morti!</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Ogni piccolo racconto ha una trama a sé. Svario da un racconto persino, oserei dire, erotico, <em>osé</em>, a uno picaresco, di avventura. Comunque, le trame son quasi sempre notturne. Foscamente livide.</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Ovvio, o meglio dalla mia anima, che a sua volta si (ri)flette nel carattere. Eccentrico/a, balzano, giù di (a)morale oppure tiramisù di gustosa crema pasticciera, eh eh, del mio (s)cremarmi nelle storie che racconto, che (in)farcisco di carezzevoli tocchi, spero prelibati, fra ansietà affatto dolci. Candido ma con pochi canditi. Perché non credo al buonismo, <em>ahimè</em>, purtroppo oggi imperante di questa melassa-mentalità impazzante e falsa.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Prediligo il <em>noir</em>, punto e basta. Nero su bianco. <em>Ih ih</em>.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Molti, il seguito del mio Il cavaliere di Alcatraz, innanzitutto.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Di essere istintivo. Di non esser troppo razionale quando scrive, di non calcolare a tavolino ciò che sta per dire o vorrebbe trasmettere.</p>
<p><strong>Link all’acquisto</strong> – <a href="http://www.lulu.com/shop/stefano-falotico/mister-black-racconti-neri/paperback/product-21161936.html" target="_self">Lulu</a></p>
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		<title>Intervista su Il cavaliere di Alcatraz, a cura de “Il Mondo dello Scrittore”</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Dec 2014 20:46:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il cavaliere di Alcatraz]]></category>
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		<category><![CDATA[Clint Eastwood]]></category>
		<category><![CDATA[Don Siegel]]></category>
		<category><![CDATA[Fuga da Alcatraz]]></category>
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		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>

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		<description><![CDATA[Racconta la tua esperienza come autore Questo è stato il mio primo libro, edito in self-publishing, con Youcanprint.it. Ed è un romanzo a cui tengo molto, nato da profondi dolori personali, contingenti al periodo in cui lo scrissi, nei quali mi sviscerai, divorando le mie paure al fin che, ergendole scarnite e in depurate purezze mie risorte forti in auge&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=378">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" alt="" src="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/wp-content/uploads/2014/06/ilcavalieredialcatraz-203x300.jpg" width="203" height="300" /></p>
<p><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em><br />
Questo è stato il mio primo libro, edito in <em>self</em>-<em>publishing</em>, con Youcanprint.it. Ed è un romanzo a cui tengo molto, nato da profondi dolori personali, contingenti al periodo in cui lo scrissi, nei quali mi sviscerai, divorando le mie paure al fin che, ergendole scarnite e in depurate purezze mie risorte forti in auge illuminante e di gran (co)raggio, limpide e secche, così lib(e)randomi, inchinato a rinnovato mio lindore visivo esistenziale, ancor più nelle vere emozioni, sì indurite, ma anche gagliardamente issate a nuova forza spirituale, sgorgassero, riaccendendosi di magmatica, liquida, fluidissima vitalità detonante.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
La contingenza, appunto, quella strana dinamica nella quale pensi a qualcosa, istintivamente, che possa funzionare. La centri, la miri, espandi quel che è inizialmente solo un abbozzo concettuale e, da una minima idea di partenza, la narrazione da sé si sviluppa, si ramifica, splendidamente si complica in trama o più sotto-trame nel delinearla da sola. Convergono così le intuizioni per dei particolari romanzi alle volte incentrati, appunto, soltanto su uno o pochi personaggi, altre volte che si dilatano per storie corali, infinitamente stratificate, ove le mille sfumature si mischiano al prima della concezione e del mezzo nel crearla, sin ad approdare al dopo, la fine (in)decisa. Perché ogni fine, nei miei libri, è aperta, pone altri interrogativi, credo che i miei finali non (de)finiscano la conclusione di qualcosa di finito, bensì finiti potrebbero essere, agli occhi immaginativi del lettore, mi auguro fantasioso-stimolato e stimolandolo in tal modus <em>mio operandi</em>, ecco, a occhi liberi di continuar(lo/a) a sognare. Semmai anche, con la sua visione, indotta dalla mia lettura, ripeto, spero amplificata al far sì che chi legge possa vi(b)rar altro(ve) in sua personalissima immaginazione, congiunta empaticamente alla mia, ecco, ché possa andare avanti.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Un uomo, di cui nessuno conosce il passato, misteriosamente precipita ad Alcatraz. Qualcosa di miracoloso e (ir)razionale potrebbe (ac)cadere dal nulla. Soprattutto dal cielo. Ho già svelato molto. Chi ha orecchie per intendere, intenda, insegnava Gesù, e questo romanzo ha infatti una e più novelle evangeliche e biblico-profetiche, e forse, non voglio però dir altro, profetizzanti.</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Spesso sì. Clint, il protagonista di questa storia, ad esempio, è ispirato a me, al mio amore per<em> Clint Eastwood</em>, a come vivo il suo mito cinematografico, a come lo adoro e a come sempre, eternamente, amerò <em>Don Siegel</em>, <em><strong>Fuga da Alcatraz</strong></em> ma anche il suo celebre revenant da Unforgiven.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Preferisco i <em>noir</em>, i gialli, gli <em>horror</em>, ma dipende. Ogni romanzo fa storia a sé. Se mi salta in mente di scrivere un romanzo umoristico, provo a realizzarlo. Non mi pongo limiti di genere né di registri narrativi. Tento, sperando di riuscirvi, a sperimentare appunto quasi tutti i generi.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Innanzitutto, proprio il seguito di questo Cavaliere.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Di essere come Clint, il protagonista di questo libro. Di non saper mai cosa possa succedergli. Scrivendo, potrebbe andar incontro a un fallimento condannabile, <em>eh eh</em><span style="line-height: 1.5;">, potrebbe partorire una mostruosità da sedia elettrica, come invece, altresì, potrebbe rivelar(gli)si la Luce divina.</span></p>
<p><strong>Link all’acquisto</strong></p>
<p><a href="http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/il-cavaliere-di-alcatraz.html" target="_blank">Youcanprint</a></p>
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