<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Stefano Falotico &#187; Il mondo dello scrittore | Stefano Falotico</title>
	<atom:link href="http://stefanofalotico.com/?feed=rss2&#038;tag=il-mondo-dello-scrittore" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://stefanofalotico.com</link>
	<description>La vetrina incantata di un Uomo al di sopra anche della sua anima</description>
	<lastBuildDate>Tue, 30 Dec 2025 23:46:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5</generator>
		<item>
		<title>Intervista sulla Leggenda di King Kong a cura de Il mondo dello scrittore</title>
		<link>http://stefanofalotico.com/?p=714</link>
		<comments>http://stefanofalotico.com/?p=714#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2018 08:10:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[La leggenda di King Kong]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[King Kong]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stefanofalotico.com/?p=714</guid>
		<description><![CDATA[Racconta la tua esperienza come autore Ebbene, oramai mi conoscete, ho scritto un sacco di libri. Certo, vorrei vendere di più ma ci sarà tempo, spero, per il successo. Comunque, proseguo nella mia strada, ancheggio nella scrittura con barocca sobrietà e, stavolta, vi dirò di più: son stato meno ermetico, più fluido e questo libro penso sia scorrevolissimo. Essere autori&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=714">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stefanofalotico.com/?attachment_id=715" rel="attachment wp-att-715"><img class="aligncenter size-full wp-image-715" alt="Leggenda-king-kong-320x473" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2018/07/Leggenda-king-kong-320x473.jpg" width="320" height="473" /></a></p>
<p><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore<br />
</strong></em>Ebbene, oramai mi conoscete, ho scritto un sacco di libri. Certo, vorrei vendere di più ma ci sarà tempo, spero, per il successo. Comunque, proseguo nella mia strada, ancheggio nella scrittura con barocca sobrietà e, stavolta, vi dirò di più: son stato meno ermetico, più fluido e questo libro penso sia scorrevolissimo. Essere autori significa avere una poetica, uno sguardo sul mondo, e io insisto a guardarlo a modo mio. Senza farmi condizionare. Si sa, è dura, ma non mi arrendo.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
La fantasia, e la fantasia nasce dagli attimi imponderabili. E cosa vi è di più fantasioso e fantastico di King Kong? King Kong incarna il mito della Bella e della Bestia, è un libro molto attuale, comprendendo che escono film a questa tematica, diciamo, come <em><strong>The Shape of Water</strong></em>.<br />
Quindi, in questo caso mi sono completamente immerso nel cuore della mia anima, metafisica, bestiale, sviscerata, spruzzata oserei dire in una natura selvaggia e variopinta.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Libro ispirato alle tante versioni di questo mito, dalla prima originaria degli anni Trenta a quella di Peter Jackson. Il resto è da leggere, perché ho reinventato la trama.</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Qui ci sono solo tre personaggi principali e, no, stavolta non sono ispirati a me. Anche se mento, perché Tom Nikel è sicuramente come me.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Come dimostra questo libro, che è il mio primo romanzo avventuroso, sperimento sempre nuovi generi, passando dalle storie intriganti quasi <em>horror</em> ai <em>noir</em>, ai saggi monografici.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Non posso dirlo, ma forse un libro autobiografico.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Di scrivere quello che vuole, senza seguire le mode. Basta che funzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stefanofalotico.com/?feed=rss2&#038;p=714</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il cavaliere di Madrid &#8211; Intervista a cura di “Il Mondo dello Scrittore”</title>
		<link>http://stefanofalotico.com/?p=667</link>
		<comments>http://stefanofalotico.com/?p=667#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Oct 2017 07:55:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il cavaliere di Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stefanofalotico.com/?p=667</guid>
		<description><![CDATA[Racconta la tua esperienza come autore Ebbene, sto vivacemente proseguendo nelle mie creazioni letterarie, che spero possano davvero appassionare i lettori. Ancora una volta, qui me la vedo, diciamo così con uno dei miei personaggi preferiti, Clint il libertario, catapultato a Berlino, ove accadrà una peripezia notturna, un inseguimento bramoso nelle tenebre e nelle sue viscere, ai confini di una&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=667">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stefanofalotico.com/?attachment_id=668" rel="attachment wp-att-668"><img class="aligncenter size-full wp-image-668" alt="ilcavaliere-di-Berlino-320x448" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2017/10/ilcavaliere-di-Berlino-320x448.jpg" width="320" height="448" /></a></p>
<p><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em><br />
Ebbene, sto vivacemente proseguendo nelle mie creazioni letterarie, che spero possano davvero appassionare i lettori. Ancora una volta, qui me la vedo, diciamo così con uno dei miei personaggi preferiti, Clint il libertario, catapultato a Berlino, ove accadrà una peripezia notturna, un inseguimento bramoso nelle tenebre e nelle sue viscere, ai confini di una realtà oscuratasi in un crimine brutale. Fra spargimenti di sangue, lotte senza esclusioni di colpi e <em>suspense</em> tesissima, forse si riuscirà a scorgere la luce nel chiarore della speranza ritrovata.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
Mi ispirano gli attimi, le circostanze, perfino gli ambienti, le atmosfere, il canto creaturale della vita che viene filtrata dalla mia sensibilità e dagli istanti che capto con potenza di fuoco delle mie palpebre del cuore, cioè quegli interstizi emozionali che scorrono sottopelle e dilatano la coscienza in espansione in cerca di verità e anche di misteri diluiti dalla mia penna scattante, ululante e termodinamica, come dico io.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Ho già scritto della trama. Un crimine è stato commesso a Berlino e Clint, coi suoi prodi e fieri fratelli della congrega, dovrà inabissarsi nella città per scovare i colpevoli e consegnarli alla giustizia insindacabile, sacra del Dio in cui credono. Avvincente, spero. Sorprendente. Scalante le vette della prosa poetica più mirabolante nei suoi astrusi ma mi auguro fascinosi dedali immaginativi.</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Sì, quasi sempre, ma sono ispirati anche a personaggi cinematografici. Clint è ispirato, come dice il nome, a Eastwood e alla sua <em>moral guidance.</em></p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Cerco sempre di variare, conservando comunque intatto il mio stile gotico e al contempo barocco.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Un altro libro sulle avventure di Clint, dopo Alcatraz, Parigi, San Pietroburgo, Londra e appunto Berlino.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Di disinteressarsi di chi cercherà di dissuaderlo dai suoi convincimenti e di proseguire nella sua, anche bizzarra e al momento incompresa strada. Senza farsi fuorviare da interessi e condizionamenti distorcenti la sua anima.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stefanofalotico.com/?feed=rss2&#038;p=667</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Stefano Falotico, a cura di “Il Mondo dello Scrittore” per il mio Kickboxing</title>
		<link>http://stefanofalotico.com/?p=586</link>
		<comments>http://stefanofalotico.com/?p=586#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Jun 2016 14:59:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Kickboxing]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Youcanprint]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stefanofalotico.com/?p=586</guid>
		<description><![CDATA[&#160; INTERVISTA Racconta la tua esperienza come autore Stavolta, penso di aver piazzato un libro che spiazzerà molti miei aficionados. Opera che tradisce, diciamo, il titolo, perché dal titolo un possibile acquirente potrebbe supporre che si tratti di un libro sulla specificata arte marziale, la kickboxing, appunto. Quindi, nelle seguenti domande, svelerò altro, non molto però, eh eh, tenendovi sul&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=586">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/kickboxing/intervista-stefano-falotico">INTERVISTA</a><a href="http://stefanofalotico.com/?attachment_id=587" rel="attachment wp-att-587"><img class="aligncenter size-full wp-image-587" alt="kickboxing" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2016/06/kickboxing.jpg" width="200" height="280" /></a></p>
<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/kickboxing/intervista-stefano-falotico"><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em></a><em><strong><br />
</strong></em>Stavolta, penso di aver piazzato un libro che spiazzerà molti miei <em>aficionados</em>. Opera che tradisce, diciamo, il titolo, perché dal titolo un possibile acquirente potrebbe supporre che si tratti di un libro sulla specificata arte marziale, la <em>kickboxing</em>, appunto. Quindi, nelle seguenti domande, svelerò altro, non molto però, <em>eh eh</em>, tenendovi sul filo del rasoio, affinché possiate già comunque districarvi a intuire il senso di questa mia sperimentale, credo proprio innovativa, nuova incursione letterario-cinematografica. Eh sì.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
Di solito, come già più volte affermato qui, su questo sito, lascio che il florido, arcano fluir dei miei pensieri prenda sfogo libero, vivace o cupo. Questo è un libro trascendente, impostato sulla meditazione, meditazione che nasce da mille e più conflitti psicologici col mondo. Mo(n)do di vivere nostro contemporaneo, che io ho qui orientato nello splendido, magmatico, solare Oriente. Una lettura dunque riflessiva, introspettiva.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Questo il <em>reboot</em>-<em>sequel</em> e non di un film con Jean-Claude Vandamme, <em><strong>Kickboxer</strong></em>. Noi, almeno chi ha visto la pellicola, sa(ppiamo) come è andata a finire. Ma fu vera vendetta? Lo scoprirete leggendolo. Perché in queste mie pagine torno indietro, metacinematograficamente, nella memoria e poi in <em>forward</em>, avanti del metter in pausa tutto. Di ponderare, di (ri)trovar la pace perduta di una vi(s)ta spezzata(si).</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Sì, certamente, è inevitabile. E credo sia così anche per tutti, tutti gli altri scrittori, senza eccezione alcuna. I personaggi dei nostri libri, seppur inconsciamente, senza che noi, apparentemente, lo sappiamo, riflettono ciò che siamo. Ed Eric, protagonista di questa mia storia, è in parte, sì, me stesso.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Prediligo le storie forti, anzi, a potenti tinte. E anche con questo libro non mi smentisco. Una trama di violente emozioni, turbinose, terremotanti. Par che avvenga poco ma come disse un rivoluzionario che dovreste conoscere, eppur si muove. Anche si muore dentro, per rinascere.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Dopo i miei precedenti <em>Il cavaliere di Alcatraz</em> e <em>Il cavaliere di Parigi</em><span style="line-height: 1.5;">, che hanno ottenuto consensi strepitosi, ho terminato di scrivere il terzo, diciamo, episodio di quella che è oramai una saga, <em>Il cavaliere di San Pietroburgo</em>. Lo pubblicherò nei mesi a venire.</span></p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Segui la tua anima, amico!</p>
<p>Link all’acquisto – <a href="http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/kickboxing.html" target="_blank">Youcanprint</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stefanofalotico.com/?feed=rss2&#038;p=586</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Stefano Falotico, a cura di “Il Mondo dello Scrittore” sul suo/mio Fantasmi principeschi</title>
		<link>http://stefanofalotico.com/?p=528</link>
		<comments>http://stefanofalotico.com/?p=528#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2016 08:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fantasmi principeschi]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Le mie opere]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>
		<category><![CDATA[Tu chi sei?]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista]]></category>
		<category><![CDATA[youcanprint.it]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stefanofalotico.com/?p=528</guid>
		<description><![CDATA[Eccola qui.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/fantasmi-principeschi/11541-2"><strong>Eccola qui</strong></a>.</p>
<p><a href="http://stefanofalotico.com/?attachment_id=529" rel="attachment wp-att-529"><img class="aligncenter size-full wp-image-529" alt="Fantasmi principeschi Il mondo dello scrittore" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2016/02/Fantasmi-principeschi-Il-mondo-dello-scrittore.png" width="1920" height="4135" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stefanofalotico.com/?feed=rss2&#038;p=528</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Stefano Falotico, a cura di “Il Mondo dello Scrittore”</title>
		<link>http://stefanofalotico.com/?p=453</link>
		<comments>http://stefanofalotico.com/?p=453#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 May 2015 19:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clint Eastwood]]></category>
		<category><![CDATA[Il cavaliere di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>
		<category><![CDATA[Youcanprint]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stefanofalotico.com/?p=453</guid>
		<description><![CDATA[Racconta la tua esperienza come autore Mi son cimentato, qui, con il seguito del mio fortunato Il cavaliere di Parigi. Ancora una volta, narro delle strambe vicissitudini di Clint, indomito combattente di una sua strana apocalisse impersonificata, per redimere le anime pure dallo sterminio e dai carnai delle violenze a lor ignominiosamente perpetrate. Una storia di salvazione. Che cosa ispira&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=453">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://stefanofalotico.com/?attachment_id=455" rel="attachment wp-att-455"><img class="size-full wp-image-455 aligncenter" alt="Il-cavaliere-di-Parigi-202x300" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2015/05/Il-cavaliere-di-Parigi-202x300.jpg" width="202" height="300" /></a></h2>
<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/il-cavaliere-di-parigi/intervista-a-stefano-falotico/"><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em></a><br />
Mi son cimentato, qui, con il seguito del mio fortunato Il cavaliere di Parigi. Ancora una volta, narro delle strambe vicissitudini di Clint, indomito combattente di una sua strana apocalisse impersonificata, per redimere le anime pure dallo sterminio e dai carnai delle violenze a lor ignominiosamente perpetrate. Una storia di salvazione.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
Dipende dagli attimi, dalle circostanze, come dico io, dal mutevole e stravagante fato, dalle ispirazioni estemporanee, soprattutto dalle emozioni, sempre in cambiamento continuo. Le afferro e lascio che scorrano sulla tastiera del <em>PC</em>, faccio sì che defluiscano e prendano corpo in materia di racconti, saggi o romanzi.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Come detto, è un <em>sequel</em>. Dopo la funambolica, avventurosa evasione dalla prigione apparentemente invincibile di Alcatraz, ritroviamo il nostro Clint in un manicomio giudiziario in quel della capitale francese, una nera, tetra Parigi, ove sarà incaricato di una <em>mission impossible</em> per scovare un pericoloso criminale maledetto e, forse, per far scattar la molla della ribellione inaudita nei detenuti e nei non più reclusi.</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Spesso sì. Clint è però ricalcato, come suggerisce appunto il nome, sulla figura emblematica, titanica, coriacea e crepuscolare di Clint Eastwood, mito immortale per antonomasia del Cinema nostro amato.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Prediligo, come già scritto più volte, il <em>noir</em>, le storie ambientate in posti bui, cupi, minacciosi ma non disdegno nessun genere. Anzi, svariate volte ho intrapreso anche la strada briosa e ironica, come dimostrano alcuni altri miei lavori scanzonati e divertenti.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Ho parecchi progetti per il futuro ma, stavolta, mi permetto il lusso di non volerli svelare. Posso solo dire che, probabilmente, pubblicherò a breve un altro seguito, non però del Cavaliere.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Un consiglio su tutti, inseguire la strada maestra di ciò che la sua anima predilige, senza condizionamenti fuorvianti. Ché sia uno scrittore senza macchia né paure, proprio come il mio coraggioso e imbattibile, testardo Clint.</p>
<p>Link all’acquisto – <a href="http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/il-cavaliere-di-parigi.html" target="_blank">Youcanprint</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stefanofalotico.com/?feed=rss2&#038;p=453</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista su David Cronenberg Poetica indagine divorante a cura de “Il Mondo dello Scrittore”</title>
		<link>http://stefanofalotico.com/?p=420</link>
		<comments>http://stefanofalotico.com/?p=420#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2015 07:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[David Cronenberg]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Davdi Cronenberg poetica indagine divorante]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stefanofalotico.com/?p=420</guid>
		<description><![CDATA[Racconta la tua esperienza come autore Mi son nuovamente cimentato con un saggio, ancora una volta autarchico, come dico io, ché segue un percorso lirico, agganciando la monografia del regista Cronenberg al personale filtrarlo, sviscerarlo a mia ottica cardiaca delle emozioni suscitatemi dal suo Cinema. Che cosa ispira il tuo modo di scrivere La chirurgia della ricerca onnivora, spesso elusiva,&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=420">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/david-cronenberg-poetica-indagine-divorante/intervista-a-stefano-falotico/" rel="attachment wp-att-422"><img class="aligncenter size-full wp-image-422" alt="david-cronenberg" src="http://stefanofalotico.com/wp-content/uploads/2015/03/david-cronemberg.jpg" width="200" height="279" /><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em></a><br />
Mi son nuovamente cimentato con un saggio, ancora una volta autarchico, come dico io, ché segue un percorso lirico, agganciando la monografia del regista Cronenberg al personale filtrarlo, sviscerarlo a mia ottica cardiaca delle emozioni suscitatemi dal suo Cinema.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
La chirurgia della ricerca onnivora, spesso elusiva, ellittica, iperbolica di un senso perennemente fuggitivo della perfezione omeostatica immor(t)ale, esigente a (so)spingerci (non) vitali, oscillanti, vacui e (s)f(i)orati, divorati. Deflorarmi, deflagrar di emozioni consumanti in tal mondo consumistico con poca vera virtù mi(s)tica. Corrotto, corroborato, (an)ner(it)o e poi variopinto del viver(ci) in g(r)ot(t)e sotterranee dell’inconscio da trivellare, scavare a fondo dentro e f(u)ori… l’anima(le). Il voler dar un cognitivo, vol(t)o (ir)razionale, un potentissimo sen(s)o materno, materico, madornale, entropico, antropocentrico ma spesso nostro disumanamente-inevitabil-mente robotico delle grottesche apoteosi del saper e sapor strambo, moderno- (mal)sano.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Un libro su Cronenberg, regista di <em><strong>Videodrome</strong></em>, <em><strong>La zona morta</strong></em>, <em><strong>Crash</strong></em> e basta altro o devo citare tutti i suoi capolavori?</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Qui, i i personaggi si mischiano a quelli (ir)reali dei suoi film. I film della nostra vita.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Amo il <em>noir</em>, i romanzi picareschi, quelli di avventura.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Il seguito di un redivivo Clint, personaggio del mio “Il cavaliere di Alcatraz”.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Di buttarsi e non aver paura, ma star a prua dei propri (co)raggi sol(it)ari.</p>
<p>Link all’acquisto – <a href="http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/miscellanea/david-cronenberg.html" target="_blank">Youcanprint</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stefanofalotico.com/?feed=rss2&#038;p=420</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a cura de “Il Mondo dello Scrittore” per Mister Black, racconti neri</title>
		<link>http://stefanofalotico.com/?p=409</link>
		<comments>http://stefanofalotico.com/?p=409#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2015 08:52:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Mister Black]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Lulu.com]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stefanofalotico.com/?p=409</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Intervista a Stefano Falotico, a cura di “Il Mondo dello Scrittore” Racconta la tua esperienza come autore Bene, qui, mi son voluto cimentare con brevi racconti neri, in stile Poe, soffici però, sebbene alcuni possan apparire inquietanti, affoga(n)ti nel buio più pece senza pace. Ed è un bene! An(s)imati da un terror di bri(vid)o, come dico io, esploranti il nostro&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=409">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h2><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/mister-black-racconti-neri/intervista-stefano-falotico/">Intervista a Stefano Falotico, a cura di “Il Mondo dello Scrittore”</a></h2>
<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/mister-black-racconti-neri/intervista-stefano-falotico/"><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em></a><em><strong><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/wp-content/uploads/2014/08/MisterBlack.png" target="_self"><img alt="MisterBlack" src="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/wp-content/uploads/2014/08/MisterBlack-209x300.png" width="209" height="300" /></a></strong></em><br />
Bene, qui, mi son voluto cimentare con brevi racconti neri, in stile Poe, soffici però, sebbene alcuni possan apparire inquietanti, affoga(n)ti nel buio più pece senza pace. Ed è un bene! An(s)imati da un terror di bri(vid)o, come dico io, esploranti il nostro animo tetro, cupido, mostruosamente (dis)umano, esoterico, (im)prevedibile, visionario.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
Qui, mi sono ispirato alle fiabe nere, appunto, della mia e nostra infanzia. Raggrumandole, diciamo così, in modo sanguigno per sfumarle fra babau e spauracchi, incubi a occhi aperti e seduzioni mor(t)ali. Finché morte, come dico io, non ci s(e)pari! Cala il sipario. Evviva, nel palcoscenico, il fantasma meno osceno dei viventi morti!</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Ogni piccolo racconto ha una trama a sé. Svario da un racconto persino, oserei dire, erotico, <em>osé</em>, a uno picaresco, di avventura. Comunque, le trame son quasi sempre notturne. Foscamente livide.</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Ovvio, o meglio dalla mia anima, che a sua volta si (ri)flette nel carattere. Eccentrico/a, balzano, giù di (a)morale oppure tiramisù di gustosa crema pasticciera, eh eh, del mio (s)cremarmi nelle storie che racconto, che (in)farcisco di carezzevoli tocchi, spero prelibati, fra ansietà affatto dolci. Candido ma con pochi canditi. Perché non credo al buonismo, <em>ahimè</em>, purtroppo oggi imperante di questa melassa-mentalità impazzante e falsa.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Prediligo il <em>noir</em>, punto e basta. Nero su bianco. <em>Ih ih</em>.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Molti, il seguito del mio Il cavaliere di Alcatraz, innanzitutto.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Di essere istintivo. Di non esser troppo razionale quando scrive, di non calcolare a tavolino ciò che sta per dire o vorrebbe trasmettere.</p>
<p><strong>Link all’acquisto</strong> – <a href="http://www.lulu.com/shop/stefano-falotico/mister-black-racconti-neri/paperback/product-21161936.html" target="_self">Lulu</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stefanofalotico.com/?feed=rss2&#038;p=409</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista su Il cavaliere di Alcatraz, a cura de “Il Mondo dello Scrittore”</title>
		<link>http://stefanofalotico.com/?p=378</link>
		<comments>http://stefanofalotico.com/?p=378#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2014 20:46:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il cavaliere di Alcatraz]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Clint Eastwood]]></category>
		<category><![CDATA[Don Siegel]]></category>
		<category><![CDATA[Fuga da Alcatraz]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stefanofalotico.com/?p=378</guid>
		<description><![CDATA[Racconta la tua esperienza come autore Questo è stato il mio primo libro, edito in self-publishing, con Youcanprint.it. Ed è un romanzo a cui tengo molto, nato da profondi dolori personali, contingenti al periodo in cui lo scrissi, nei quali mi sviscerai, divorando le mie paure al fin che, ergendole scarnite e in depurate purezze mie risorte forti in auge&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=378">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" alt="" src="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/wp-content/uploads/2014/06/ilcavalieredialcatraz-203x300.jpg" width="203" height="300" /></p>
<p><em><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em><br />
Questo è stato il mio primo libro, edito in <em>self</em>-<em>publishing</em>, con Youcanprint.it. Ed è un romanzo a cui tengo molto, nato da profondi dolori personali, contingenti al periodo in cui lo scrissi, nei quali mi sviscerai, divorando le mie paure al fin che, ergendole scarnite e in depurate purezze mie risorte forti in auge illuminante e di gran (co)raggio, limpide e secche, così lib(e)randomi, inchinato a rinnovato mio lindore visivo esistenziale, ancor più nelle vere emozioni, sì indurite, ma anche gagliardamente issate a nuova forza spirituale, sgorgassero, riaccendendosi di magmatica, liquida, fluidissima vitalità detonante.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
La contingenza, appunto, quella strana dinamica nella quale pensi a qualcosa, istintivamente, che possa funzionare. La centri, la miri, espandi quel che è inizialmente solo un abbozzo concettuale e, da una minima idea di partenza, la narrazione da sé si sviluppa, si ramifica, splendidamente si complica in trama o più sotto-trame nel delinearla da sola. Convergono così le intuizioni per dei particolari romanzi alle volte incentrati, appunto, soltanto su uno o pochi personaggi, altre volte che si dilatano per storie corali, infinitamente stratificate, ove le mille sfumature si mischiano al prima della concezione e del mezzo nel crearla, sin ad approdare al dopo, la fine (in)decisa. Perché ogni fine, nei miei libri, è aperta, pone altri interrogativi, credo che i miei finali non (de)finiscano la conclusione di qualcosa di finito, bensì finiti potrebbero essere, agli occhi immaginativi del lettore, mi auguro fantasioso-stimolato e stimolandolo in tal modus <em>mio operandi</em>, ecco, a occhi liberi di continuar(lo/a) a sognare. Semmai anche, con la sua visione, indotta dalla mia lettura, ripeto, spero amplificata al far sì che chi legge possa vi(b)rar altro(ve) in sua personalissima immaginazione, congiunta empaticamente alla mia, ecco, ché possa andare avanti.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Un uomo, di cui nessuno conosce il passato, misteriosamente precipita ad Alcatraz. Qualcosa di miracoloso e (ir)razionale potrebbe (ac)cadere dal nulla. Soprattutto dal cielo. Ho già svelato molto. Chi ha orecchie per intendere, intenda, insegnava Gesù, e questo romanzo ha infatti una e più novelle evangeliche e biblico-profetiche, e forse, non voglio però dir altro, profetizzanti.</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Spesso sì. Clint, il protagonista di questa storia, ad esempio, è ispirato a me, al mio amore per<em> Clint Eastwood</em>, a come vivo il suo mito cinematografico, a come lo adoro e a come sempre, eternamente, amerò <em>Don Siegel</em>, <em><strong>Fuga da Alcatraz</strong></em> ma anche il suo celebre revenant da Unforgiven.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Preferisco i <em>noir</em>, i gialli, gli <em>horror</em>, ma dipende. Ogni romanzo fa storia a sé. Se mi salta in mente di scrivere un romanzo umoristico, provo a realizzarlo. Non mi pongo limiti di genere né di registri narrativi. Tento, sperando di riuscirvi, a sperimentare appunto quasi tutti i generi.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Innanzitutto, proprio il seguito di questo Cavaliere.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Di essere come Clint, il protagonista di questo libro. Di non saper mai cosa possa succedergli. Scrivendo, potrebbe andar incontro a un fallimento condannabile, <em>eh eh</em><span style="line-height: 1.5;">, potrebbe partorire una mostruosità da sedia elettrica, come invece, altresì, potrebbe rivelar(gli)si la Luce divina.</span></p>
<p><strong>Link all’acquisto</strong></p>
<p><a href="http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/il-cavaliere-di-alcatraz.html" target="_blank">Youcanprint</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stefanofalotico.com/?feed=rss2&#038;p=378</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista de Il Mondo dello Scrittore per La pallida ipocondria della Luna</title>
		<link>http://stefanofalotico.com/?p=364</link>
		<comments>http://stefanofalotico.com/?p=364#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2014 17:52:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[La pallida ipocondria della Luna]]></category>
		<category><![CDATA[Le mie opere]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Falotico]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Leonelli]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Youcanprint]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stefanofalotico.com/?p=364</guid>
		<description><![CDATA[Racconta la tua esperienza come autore Ancora una volta, mi cimento con una storia a tinte fosche, come potrete leggere dalla sinossi, da me stesso scritta. Una cupa, illuminante storia del brivido, come un plenilunio torbido nelle membra neuronali di un investigatore nel suo mister(ios)o (im)permeabile a caccia di una predatoria, scarnificante verità (ri)generante dubbi sepolti e la smarrita incognita del&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=364">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/pallida-ipocondria-luna/intervista-stefano-falotico/"><em><strong><img class="aligncenter" alt="" src="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/wp-content/uploads/2014/10/lapallidaipocondria.jpg" width="200" height="279" /></strong><strong>Racconta la tua esperienza come autore</strong></em></a><br />
Ancora una volta, mi cimento con una storia a tinte fosche, come potrete leggere dalla sinossi, da me stesso scritta. Una cupa, illuminante storia del brivido, come un plenilunio torbido nelle membra neuronali di un investigatore nel suo mister(ios)o (im)permeabile a caccia di una predatoria, scarnificante verità (ri)generante dubbi sepolti e la smarrita incognita del sé più buio.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
Il momento, o meglio gli attimi estemporanei del mio umore, che muta appunto lunatico come le atmosfere lunari, variabile/i di licantropia in mia anima sempre famelica e mutante.</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Non voglio svelare molto, è la storia di un <em>missing</em>, la storia di una perdita e anche della perdizione (im)morale. Abbiamo un <em>detective</em> che si troverà a indagare nelle sue stesse paure, ma ho già detto troppo. Lascio a voi scoprire, se vorrete, questo <strong><em>mister</em></strong>(<em>y</em>).</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Spesso, sì. Oggi sono un detective privato, domani la nera signora che gli affida un caso strano, i miei personaggi riflettono le mie imperscrutabili, danzanti, particolari emozioni del cuore. E me ne specchio a sanguigna esplorazione intim(istic)a. Indagante gli incubi di me stesso, forse. In emersione di quel che tengo nascosto e trasfondo in tanti mutevoli <em>characters</em>. Quindi, li creo a maniera craterica del perdermi in essi e dunque in me stesso frantumato nella miriade di miei uno, nessuno, centomila.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Tento, per quanto riesca o meno, di sperimentare sempre nuove traiettorie letterarie, quindi, sì, cambio genere frequentemente. Ma prediligo, come è evidente, il <em>noir</em><span style="line-height: 1.5;">, i gialli, le storie macabre, le trame tenere, sì, ma tenebrose. Emozionali, comunque.</span></p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Dico solo questo, un saggio su David Cronenberg. Un saggio poetico. Non didattico né agiografico, non studiato e, diciamo, troppo riflettuto, bensì riflesso a mio amarlo. Non idolatrarlo ma profonda-mente, sconfinata-mente ammirarlo.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Di seguire la sua anima e la scrittura verrà da sé.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stefanofalotico.com/?feed=rss2&#038;p=364</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista de Il Mondo dello Scrittore per Robert De Niro, l’intoccabile</title>
		<link>http://stefanofalotico.com/?p=361</link>
		<comments>http://stefanofalotico.com/?p=361#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2014 23:46:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Robert De Niro]]></category>
		<category><![CDATA[Robert De Niro intoccabile]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo dello scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[l’intoccabile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stefanofalotico.com/?p=361</guid>
		<description><![CDATA[Racconta la tua esperienza come autore Come sapete, ho pubblicato molti libri, alcuni sperimentali, altri di narrativa e altri ancora di poesia. Alcuni “bislacchi”, altri eccentrici, altri ancora autarchici, intonati alla mia personalità sempre mutante, in continua evoluzione. Amo la scrittura d’avanguardia e mi sto cimentando a intraprendere sempre nuove vie evolutive dal camaleontico stile, trasformista come questo mio particolare&#8230; <a href="http://stefanofalotico.com/?p=361">(more...)</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/autori-a-f/falotico-stefano/robert-de-niro-lintoccabile/">Racconta la tua esperienza come autore</a></strong><strong><a href="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/wp-content/uploads/2014/08/DeNiro.jpg"><img alt="DeNiro" src="http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/wp-content/uploads/2014/08/DeNiro-199x300.jpg" width="199" height="300" /></a></strong></em><br />
Come sapete, ho pubblicato molti libri, alcuni sperimentali, altri di narrativa e altri ancora di poesia. Alcuni “bislacchi”, altri eccentrici, altri ancora autarchici, intonati alla mia personalità sempre mutante, in continua evoluzione. Amo la scrittura d’avanguardia e mi sto cimentando a intraprendere sempre nuove vie evolutive dal camaleontico stile, trasformista come questo mio particolare saggio su De Niro, il re proprio delle trasformazioni. Un attore che ho idolatrato d’adolescente, sin da quando vidi <em><strong>Taxi Driver</strong></em> per la prima volta. Ipnotizzato dalla sua bravura, da quell’interpretazione “mostruosa”, lietamente imprigionato al suo potente e impressionante carisma, da allora “vado”… via discorrendo dunque nella sua filmografia attoriale e non.</p>
<p><em><strong>Che cosa ispira il tuo modo di scrivere</strong></em><br />
Vengo ispirato dagli attimi fugaci delle mie emozioni estemporanee, vi rifletto, tento di captarle e poi le catturo nero su bianco, immolato, diciamo così, a lor naturale “scorrevolezza”. Mi lascio dunque trasportare dalla mia anima, dai luoghi incantati e misteriosi ove, per magia, mi porterà la mia interiorità ignota che però esploro e scandaglio, è poi (in)tangibile che quest’atteggiamento si rifletta e viva nei miei libri. Una speculare, diciamo, vivida aderenza del mio io da ricalcare in intarsi poetici vis(su)ti dal flusso di coscienza. Il mio stile, perciò, non è “studiato”, le mie opere nascono da sé per (im)previste traiettorie mie emotive che tento di “fotografare” d’emozioni che, spero, trasudino dai miei scritti. Autentici, istintivi, originatisi dal vivermi, son lo specchio delle mie “riflessioni” e quindi dei miei pulsanti battiti emozionali riflessi(vi).</p>
<p><em><strong>Parla della trama del tuo libro</strong></em><br />
Come da titolo e come v’ho accennato, è un libro su Robert De Niro. Chiamiamolo un saggio, appunto, particolare. Perché, sì, passo in rassegna monograficamente la sua filmografia, ma non penso di esser stato noiosamente accademico. Ho provato a fare qualcosa di diverso. Tentando d’abbinare, alla seria e, sì, compassata analisi cinematografica e recensiva, la mia poetica “bizzarra” che spezza il libro in aneddoti curiosi, anche spassosi, intervallando il mio saggio di personali considerazioni che, affascinate dal mito De Niro, si <em>fan</em>, proprio essendone “fanatico”, eh eh, guidare dall’ammirazione.</p>
<p><em><strong>I tuoi personaggi prendono spunto da alcuni lati del tuo carattere</strong></em><br />
Per questo libro, che dire? Il protagonista è De Niro, anzi, i suoi mille personaggi. Io mi sono limitato a ossevar lui e le sue mutazioni.</p>
<p><em><strong>Prediligi un genere specifico oppure la tua scrittura spazia in altri campi</strong></em><br />
Prediligo il <em>noir</em>, gli <em>horror</em>, i gialli, le storie di mistero, anche le trame macabre, perché no? Ma non disdegno, affatto, come in questo caso, anche opere di tutt’altra natura e tipologia.</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro</strong></em><br />
Fra qualche settimana, uscirò con <em>La maschera di Edgar Allan Poe</em>. Ma non sarà un libro su Poe, bensì una raccolta di racconti neri ispirati al suo stile.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a un autore esordiente</strong></em><br />
Gli consiglio di essere sé stesso. Sempre, assolutamente. Non credo che esistano formule vincenti o metodi di scrittura impeccabili. Credo anzi che il lettore capisca quando un autore è stato sincero o, al contrario, quando ha scritto solo con lo scopo di vendere. A prescindere dalla qualità o meno del libro, è dunque importante scrivere quel che uno sente. Senza pensare a cosa potrà pensare il futuro lettore. Il lettore avverte e percepisce al volo quando un autore è stato furbo, scrivendo il suo libro col solo obiettivo di farsi piacere. I libri efficaci son quelli sentiti perciò sia dal loro autore e, di conseguenza, dai suoi possibili lettori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stefanofalotico.com/?feed=rss2&#038;p=361</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
